Io prego Te, che per le antiche selve
A Anacreonte
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Altın Yaprak
Io prego Te, che per le antiche selve
I cervi rapidissimi saetti,
Bionda figlia di Giove,
Dominatrice de le agresti belve,
Artemide: qui dove
S’ingorgan l’acque del Letèo, discendi:
Tutte qui son dell’avvenir pensose
Le menti, e di paura ingombri i petti;
A noi volgi pietose
Le luci, o Dea; questi che in cura prendi
Cittadini non han spirto feroce,
Qui non è muta di pietà la voce.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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