Coronata di gigli e di viole Tra molli rose in fredda urna giacea In guisa estinta, che dormir parea, La madre e figlia dell’eterna Prole.…
Cura, che furiando entro il mio seno Fai del misero cuor sì rio governo, Lasciami in pace omai; riedi all’eterno Regno del pianto, o dammi tregua almeno.…
Dov’è, Signor, la tua grandezza antica, E l’ammanto di luce, e l’aureo trono? Dove il fulmin tremendo, il lampo, il tuono, E l’atra nube, che al tuo piè s’implica?…
Ier, menando i bianchi agnelli Lungo un Rio per verde erbetta, Vidi in mezzo a cento augelli, Grandeggiar folle civetta.…
O Sileno, il tuo giumento Ben cred’io, che più non possa: Ve’ che ei muove lento lento, E non è, che pelle ed ossa.…
Quel cieco Amor, cui cieca turba adora Come suo Nume, ed è suo fier Tiranno, Di poche rose i suoi seguaci infiora, E mille figge in lor spine d’affanno.…
Questa capra è la più smunta
Questa sì cara al Ciel nobil donzella, Che tesori e piacer, gloria e grandezza Con magnanimo piè calca e disprezza, E d’amor frange altera arco e quadrella:…
Questo capro maladetto Mena il gregge in certe rupi, Che mi par che per dispetto Voglia porlo in bocca ai lupi.…
Se dell’immensa tua somma bontade Gli occhi a me non volgevi eterno Amore, Questo sì cieco un tempo errante cuore
Senti, Elpin, quella cornacchia Che mi canta a man sinestra Su quell’erta rupe alpestra, Quanto, ohimè, quanto ella gracchia!…
Tirsi, Tirsi, que’ montone Mira là quanto presume: Ei d’Arcadia al tanto Nume Strappi i freggi e le corone.…
Vidi Mopso (oimè! che al solo Rimembrarlo inorridisco) Vidi Mopso ir altra a volo, Com’un drago, o un basilisco,…