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Antonio Zampieri

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Antonio Zampieri şiirleri

Arama yardımı

Ahimè, ch’io sento la terribil tromba, Che i Morti chiama al gran Giudizio eterno, E sì dentro il mio cuore alto rimbomba, Che il Suol ne trema, e si spalanca Averno.…

Aura gentil, se mai d’amor talento T’accese il sen per vago agreste Nume, Spiega cortese or le veloci piume Ove dimora il dolce mio tromento.…

Aveano il seno ambo d’Amor piagato Rivali antichi, Ila ed Elpin, per Clori; A cui dissero un dì: di duo Pastori, Scegli tu qual Pastor è a te più grato.…

Cieco desìo, come destrier feroce Che armato ha il sem d’infaticabil lena, Indomito, superbo, il piè veloce Quà e là volgendo, a suo piacer mi mena.…

Io sono in mezzo a due forti Guerrieri, Ch’hanno il mio cuor di duro assedio stretto, Ambo possenti, ambo ostinati e fieri In far guerra tra lor dentro il mio petto.…

Mietitor, che alla falce agresto, e dura, Incallita ha la mano, e alle fatiche, Quando dal biondeggiar dell’auree spiche Spera di coglier messe ampia, e matura…

Morta Colei, ch’il mio destin mi diede Per mia Tiranna a farmi ognor dolente, Ogni cui sguardo era uno strale ardente, Onde facea de’ cuor barbare prede,…

Poichè in suo cuor da maraviglia oppressa L’Arte che tanto iva di Fidia altera, L’opra ammirò del gran Bernini, ov’era La sua chiara Eroina al vivo espressa:…

Poichè l’alto decreto in Ciel si scrisse, Che in Croce un Dio l’alma spirasse un giorno, Tremò Natura, e volti gli occhi intorno Chi fia Ministro al gran misfatto? disse.…

Quando il Pittore ad animar rivolto Irene in tele al bel lavor s’accinse, La fronte, il ciglio, il labbro, il crin distinse, E quanto in viso ha di bellezza accolto.…

Questa, cui lunga invida età fè guerra Con ferro, e fuoco, eccelsa mole augusta, Che, tolta all’ombre in cui giacea sotterra, Riede alla prima maestà vetusta;…

Questo, che fa doglioso a noi ritorno, Nunzio di pene, infausto giorno e rio, Questo è quel tristo, e lagrimevol giorno, In cui sul Legno il Redentor morìo.…

Smunta le guance, e rabuffata il ciglio Donna in ceffo m’apparve orrido, e bruto, Che strazia un cuor di pietà priva in tutto, E chiama all’opra ogni crudel consiglio.…

Solo, se non che meco è il mio dolore, Che i tristi giorni miei conduce a sera, Io della mente entro segreto orrore Mi chiudo, e intorno ho dè pensier la schiera.…

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