Luminosa stendea l'aurora in cielo
B Bernardo Morando
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Altın Yaprak
Luminosa stendea l’aurora in cielo
de’ primi raggi il suo vermiglio ammanto;
altra aurora spargea piú chiari intanto
ne’ monti di Giudea raggi di zelo.
Quella d’un breve fuggitivo sole
al mondo promettea povera luce;
questa del sole onde quel Sol riluce
chiudea nel sen meravigliosa prole.
Che non può santo zelo? Ecco vagante
quella ch’a noi del ciel le strade addita,
peregrina d’amor per via romita,
ver’ la cognata umíl move le piante.
Gran merto, e che non può? Gli angeli a schiere
ecco, per addolcire a la gran diva
de l’alpestre camin la noia estiva,
scendon qua giú da le celesti sfere.
Sospende altri di lor serico tetto
sul regio capo a riparar gli ardori;
altri d’Arabia i piú pregiati odori
versa d’intorno al virginal cospetto;
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş