Corteggiata da l’aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina de’ fioriti odori, in colorita maestá la rosa.…
Ecco vicine, o bella tigre, l’ore che tu de gli occhi mi nasconda i rai. Ah, che l’anima mia non senti mai, meglio che dal partir, le tue dimore!…
Entra per nera e sconosciuta bocca e in sotto al muro ostil duce tiranno, e con industre e vigilato affanno v’aggiusta un muto foco e poi ne sbocca.…
Fassi colá ne’ messicani regni, mercé d’un fior, religïoso aprile. Mira che spiega in su la foglia umile dei tormenti di Cristo espressi i segni.…
In braccio a Cristo, agli angeli, a Maria era nel letticciuol Gioseffo assiso, e stava per morire e non moria, ché non sapea morire in paradiso.…
Io corsi, o bella Dora, ogni tua riva, quanto cura d’onor stimola e preme; e vidi pur la rinascente oliva porgere un nobil verde a la mia speme.…
Lá nel mezzo del tempio, a l’improviso, Lidia traluna gli occhi e tiengli immoti, e mirano i miei lumi a lei devoti fatto albergo di furie un sí bel viso.…
Or che del Sol piú temperato è il raggio, il fiume che dormia fra bei cristalli si sveglia e segue in sugli obliqui calli, garrulo peregrino, il suo vïaggio.…
Quell’idolo mio dolce, a cui si rese vinto il mio core, al ciel vinto si rende; la beltá del suo volto il cor m’accese, la beltá del suo core il cielo accende.…
Sciolta il crin, rotta i panni e nuda il piede, donna, cui fe’ lo ciel povera e bella, con fioca voce e languida favella mendicava per Dio poca mercede.…
Siedo al rezzo gentil di selva antica, che se stessa nel Ren pinge e vagheggia, or che il sol bacia Sirio e ne fiammeggia ed arde quasi la campagna aprica.…
Sudate, o fochi, a preparar metalli, e voi, ferri vitali, itene pronti, ite di Paro a sviscerare i monti per inalzar colossi al re de’ Galli.…
Tesse quest’ermo bosco, allor ch’ei fugge a l’ombra di se stesso il raggio estivo, un ricovro frondoso, anzi lascivo, ove in sen di Lesbin Lidia si strugge.…
Tra i vivi scogli de le due mammelle la mia bella Giunon veggio destare dal suo crinito ciel piogge e procelle, prodighe d’oro e di salute avare.…