Alfin forte Ragione, e forte Sdegno, Dopo lungo lamento e lunga pena, Per aspra via deserta e d’orror piena M’han tratto fuor de l’amoroso Regno.…
Coll’elmo in fronte, che temprò Vulcano, Fuori dell’urna tutto il petto mise Scotendo l’asta, ch’avea strette in mano, L’Ombra guerriera del figliuol d’Anchise.…
Ecco in Riva del Tebro, ecco è già nato Lo spavento dell’Anglia, il Signor vero; Cingi, o Clemente, il fanciullin guerriero Di sucro elmo, e d’acciar pria dell’usato.…
Il divin cibo mi sarà, dicea La Vergin sagra sul morir, negato? Dicea, lassa!, col cuore innamorato, Che con la lingua tanto non potea.…
La tua speranza, il tuo soccorso è nato, Bella saggia ed onesta alta Reina, Nato sotto l’augurio e sotto il fato Della temuta maestà Latina.…
Quando l’amara lite in Cielo insorse, Delle Dive a sedar l’ire maggiori, Onde l’Asia ecclissati i suoi spendori L’aspro destino suo maturo scorse:…
Questo, che spiega verdi rami ombrosi: E par che a speme di buon frutto s’erga, Arbor gentil, ch’io già sotterra posi, Quando ancor ora tenerella verga:
Vedrai Donna immortal presso a quell’onda, Che il fianco all’Appennino irriga, a parte, Impaziente aspettar Te, per farte Dono gentil dell’onorata fronda.…