Nel tempo ch’accingeasi all’alta impresa Eugenio, presentossi a lui Fortuna E disse: io t’offro il crin per tua difesa Ten servi a incatenar la Tracia Luna.…
İtalyanca
Pallante, ho quanto è giusto il tuo furore: E il pianto che t’inonda e gli occhi e il seno, Se la stessa natura al grand’orrore Di sì crudo spettacolo vien meno.…
İtalyanca
Roma ch’ergesti le tue moli altere, Dove campi dell’aria hanno il confine, Dimmi, perchè sull’alte tue ruine Ridon ora de’ fior tutte le schiere?…