Antipode del senno, oppio de’ sensi, benché di mezzo l’essere ci privi ed a dazio di morte astringa i vivi, esige il sonno volontari censi.…
Apresi inciso entro un’adriaca scola di apocrifi volumi ampio museo, che a’ famosi d’Italia il pregio invola, di erudito scarpel vago trofeo.…
Con qual magia di cristallina lente, picciolo ordigno, iperbole degli occhi, fa che in punti d’arene un Perú fiocchi, e pompeggi da grande un schizzo d’ente?…
Di lubrici letarghi oppio squamoso e di sincopi vive estro guizzante, che, vil parto del mar, spira anelante gelide epilepsie di verno ondoso;…
Doni del ciel, gratuiti tesori cadono giú le nevi, e in bianca mole si rapprendon penose, onde la prole lattin poi sciolte a rustici lavori.…
L’arbore imperiosa in cento rami di tua stirpe s’inalzi, e colma abondi di corone e di mitre; infra le frondi la fama canti pur ciò che piú brami.…
Mormorava ai singulti di moribonda schiera l’ebraïca peschiera, e de l’acque sconvolte infra i tumulti…
Per le liquide vie vola ondeggiante del tempestoso nume orrido figlio, ch’ha di cerulea spada armato il ciglio, terror di Teti e fulmine guizzante.…
Rustiche frenesie, sogni fioriti, deliri vegetabili odorosi, capricci de’ giardin, Protei frondosi, e d’ameno furor cedri impazziti,…
Si slaccia Filli il petto e le native poppe son d’un vil verme albe di vita; fra palpiti d’argento il latte invita ad animarsi in oro un che non vive!…