Cari lacci de l’alme aurati e belli, ch’a ciocca a ciocca in su la fronte errate, e lascivi e sottili e serpentelli con solchi d’òr le vive nevi arate;…
Carolando intrecciate ai lor pastori, catenate per mano e in giro avvolte, vincean de le cittadi i regi cori lascive forosette al ballo accolte.…
Come acchetar, come compor si deggia d’antica nemistade odio privato, e di che raggi esser convenga ornato vermiglio Sol, che in Vatican fiammeggia;…
Con immoto ti stai ciglio severo in te raccolta e nel bel velo ascosa; ond’io, nascendo il mio dal tuo pensiero, penso a che pensi, o bella mia pensosa.…
In fin di qua dal mio natio terreno parmi sentir, o mio gentil Ferrari, che tra i cristalli suoi limpidi e chiari mormori ancor le nostre gioie il Reno.…
Lascia, Cilla gentil, lascia disciolte le ricciutelle tue fila divine, ché, ben che sparso e ben che sciolto, avvolte ha pur mill’alme entr’i suoi lacci un crine.…
Mentr’io teco tentava, idol diletto, paragon di grandezza, altero amante, provai com’ad Encelado è disdetto giungere al ciel, bench’egli sia gigante.…
Oh come vano, oh come folle e stolto è chiunque fra sé tenta e presume l’immutabile suo natio costume negli abissi del cor tener sepolto!…
Parlo con gli occhi a’ tuoi begli occhi, e spesso con gli occhi ancora i tuoi begli occhi ascolto; s’abbraccian gli occhi nostri in dolce amplesso, e bacian gli occhi nostri il nos…
Quelle, che in mezzo a spettatrice schiera picciol ossa, giocando, agiti e tiri, denti far giá de la piú vasta fèra che ne’ gran lidi suoi l’India rimiri.…
Queste famose e celebrate carte, che Federico, il gran guerrier, raccolse qualor l’ingegno a Pallade rivolse dagli studi fierissimi di Marte;…
Se giá con cieco e poco saggio avviso mossi le piante al regno tuo rubelle, lungi da te, che su le sfere assiso scorri il ciel, calchi il Sol, premi le stelle;…
Sembra Eurilla gentil vaga turchetta, quanto barbara piú, tanto piú bella: porta il turco sul fianco arco e saetta, porta Eurilla negli occhi archi e quadrella.…
Stuol di varie fanciulle in giro accolte davanti a la mia Clori un dí sedea, ed ella molte in tesser tele e molte in far trapunti ad instruir prendea.…
Tutta amor, tutta scherzo e tutta gioco, il suo vermiglio crin Lidia sciogliea, e un diluvio di fiamme a poco a poco sovra l’anima mia piover parea.…