Come talor di nobil pianta e bella, Cui folgore scoscenda e tronco e foglie, Serbasi un ramoscello, in cui s’accoglie Tutto il valor, che già s’accolse in ella;…
DEH fuggi al monte Con ali pronte Colomba semplicetta; Già stride (ascolta)…
Drizzommi già verso l’Aonio monte, Giuseppe, l’animoso mio pensiero: E corsi anch’io le vie di valor vero Sull’orme de’ Migliori eccelse e conte:…
ECcelso Duce, a cui stan sempre al fianco Giunte vera Virtute, alta Fortuna, Coppia d’invidia degna e rara al Mondo, Che uscito appena dall’aurata cuna…
È questo il ricco ammanto e l’ostro e l’oro, Che si tessea per le tue nozze, o Bella? Queste le bianche perle, onde s’appella Dal vulgo avaro fortunato il Moro?…
La man porgo alla penna, e indarno tento Breve stilla, Signor, de’ pregi vostri Sparger in carte, che i miei frali inchiostri Far voi chiaro non ponno, e me contento.…
Mentre, Signor, di tanti fregi adorno, Che nè dir, nè pensar tutti saprei, Posti di cortesìa mille trofei, Voi là n’andate onde ci nasce il giorno;…
NOn sempre in duro usbergo Eroe s’involve, Cui bel desìo di gloria il petto accenda, E nella pugna orrenda Sparso la man di sangue, il crin di polve…
Occhi miei, che lo sguardo alzar solete Lassù del Cielo alle bellezze eterne, E del fiacco vigor, che mal discerne, Spesso dolenti e lagrimosi siete;…
O Lieti giorni di Saturno, e tanto Lodata in carte bella età dell’oro Come di Terra a quel celeste Coro Levaste l’ali, e noi lasciaste in pianto!…
QUando vuol nuova catena Fare a se l’eterno Amore, E allagar di sua gran Piena L’ampie sponde d’un bel cuore,…
QUanto è dolce mirar dal lido asciutto, Mentre scoppia frenendo altra procella, Sdrucita navicella, Cui minacciando assale il mobil flutto,…
S’io mi rivolgo, e guardo al fonte Da cui vostro gentil sangue deriva, Veggio una Gente ancor, per fama, viva Del tempo dispregiar minacce ed onte.…