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Giovanni Bartolomeo Casaregi

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Giovanni Bartolomeo Casaregi şiirleri

Arama yardımı

Aci, non ti partir, stiam cheti e bassi, Che mille aguati il traditor ne tende: Carpone or salta, or per alpestri sassi Brancolando s’aggrappa, e sale e scende.…

Colti v’ho pur, fischiando allor qual angue, Polifemo gridò; ne l’empia tresca; Ma se l’usato in me vigor non langue, Aci, non fia, che tu di mano or m’esca.…

In quel gran dì, che a disserrar le porte De’ Cieli il Verbo ascese, e al divin Padre Tornò festoso, vincitor di morte, Con mille a lei rapite alme leggiadre;…

L’immensa luce, onde veggiam Natura D’oro il Sole, e d’argento ornar la Luna, Oh come è vaga, e bella! e pure alcuna Ombra, o nebbia talor l’ingombia, e oscura.…

Ma qual orrendo risonar bisbiglio Odo d’intorno a quest’alpestre roccia? Ov’è l’invitta mazza; Ecco s’approccia L’insidioso di Laerte figlio.…

Nel cupo sen di quella orribili fossa, Che fia del corso mio termine e centro, Con questa spoglia fral di spirto scossa Per mezzo del pensier talora io entro.…

Novo Calvario in sul Calvario istesso, Fiero non men benchè men noto, Amore Apre nel corpo nò, ma in mezzo al core Di lei, che stassi al duro tronco appreso…

Oh dolce vin, mio solo amor, mia Dea, Sommergitor d’ogni altra cura avversa! Viva Bacco, evoè, che il cor mi bea Evoè, spandi, spandi, versa, versa…

Poichè la mia spietata aspra sventura Vuol, che ognor dal mio Ben lontano io viva, Amor della mia vita acerba e dura Col dolce rimembrar in stato avviva.…

Quando la Fè, Signor di sfera, in fera Sovra de’ Cieli il mio pensier conduce, Te scopro in mezzo a grande alata schiera Entro a tua somma incomprensibil luce.…

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