Come Nocchier, che in mezzo al Mar molt’anni Abbia passati in periglioso orrore, Se in porto avviene mai, ch’egli dimore, Gode in narrar gli scorsi acerbi danni;
Dolce Pensier, della mia mente figlio, Nodrito di dolore e di speranza, Veggio, che in te l’ardir tanto si avanza Quanto scorgi più grande il tuo periglio.…
ESci dall’umido tuo cavo speco Tebro, e le Ninfe tutte se n’escano, .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}3E plaus…
NON così polvere chiusa in cristallo Pel foro augusto si vede scendere .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}3Prec…
Quando ad Amor od a Fortuna piacque (Chè l’uno e l’altra al nostro ben congiura) Voi dell’Adria condur, sulle bell’acque, Ove l’Arte potè vincer Natura:…
Sola cura di Filli, e sol diletto, Lauro gentile in lieto suol sorgea, Con cui sè spesso misurar solea, E del pari con quel crescea ’l suo affetto.…
Un dì lo Spirto, a cui forse dovea De’ sommi giri appartener la cura, Invidiosa al suo Fattor Natura Ruba, e ristringe entro mortale idea;…