Apra e dissolva il tuo beato lampo,
o Sol di grazie, queste nubi folte,
che, nanzi agli occhi de la mente accolte,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4chiudonmi ’l passo de l’eterno scampo.
Se ben del foco tuo talor avvampo
e pentito vers’io lagrime molte
e ’ntorno a le speranze vane e stolte
8il forte stuol de’ pensier saggi accampo,
tosto vien poi chi sol con un bel giro
di duo lumi raccende altro desio
11e sovra l’alma vincitrice stassi.
Debile e ’n forza di quel falso e diro
che pur m’insidia ancor, come poss’io
14drizzar a te senza ’l tuo aiuto i passi?