Per me da questo mio romito monte
G Giovanni Guidiccioni
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Altın Yaprak
Per me da questo mio romito monte,
men noioso e piú bel che ’l Vaticano,
scende, irrigando un bel pratello al piano,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4e muor nel Serchio indi non lungi un fonte.
Qui prima piansi mie sventure e l’onte
di morte, ohimè! che lo splendor sovrano
degli occhi miei dal mondo orbo ed insano
8spense in turbando la serena fronte.
Or, in memoria del mio pianto amaro
e di lei che beata è tra le prime,
11sorge questo ruscel soave e chiaro.
Cingol di lauri; e forse un dí le cime
piegheranno al cantar del mio buon Caro,
14mastro famoso di leggiadre rime.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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