Se pioggia omai dal ciel larga non scende
G Giovanni Guidiccioni
0
Altın Yaprak
Se pioggia omai dal ciel larga non scende
sovra queste empie, rie, barbare genti,
sì che ne le lor ire piú che ardenti
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4il foco spenga che l’Italia accende,
tosto cenere fia; ch’ognora attende,
misera! il fin de’ suoi giorni dolenti,
e chiama indarno i suoi patrizi spenti
8ché ’l mondo ancor quanto fûr chiari intende.
Ma non consenta il ciel che la piú bella
parte consumi scellerata fiamma
11e secchi il fior de’ piú lodati ingegni.
Cosí del comun mal teco favella,
Buonviso, quel che di disio s’infiamma
14teco oltraggi schivar sí duri e indegni.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş