Carlo, quando a ritrar s’accinse Apelle Del terzo Ciel la finta Dea profana,
Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l’indegno Misfatto oprò, cui par mai non udissi? Dic’ei: fu l’Uomo, e di dolor in segno Io cinsi il Sol di tenebroso ecclissi.…
Monarca invitto, che col braccio forte Da’ barbarici insulti Europa affidi, Già sul Savo incontrar l’ultima sorte Dall’armi tue popoli immensi infidi:…
Quando da duo begl’occhi offerse Amore Battaglia all’Alma, i miei pensier chiamai, E volea dir: forti campioni, omai Fia noto al Mondo il vostro alto valore.…
Quando fondò dell’immortal sua sede Cristo di Pier sulla saldezza il Regno, Paolo chiamando, a lui compagno il diede, D’aurea lingua fornito, e d’alto ingegno.…
Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso Divin Verbo ed eterno, ed era Dio, Per cui del Nulla dall’abisso uscìo Quanto il Sol vede, e ’l Ciel chiude in se stesso;…
»Signor, che lume spandi ampio e profondo »Qual mai non vide in terra occhio o pensiero, »Il bel di tue virtù splendor giocondo »Unendo a’ rai del prisco sangue altero:…
Tesi poc’anzi un forte laccio all’Orso, Che tutta distruggea nostra campagna, Ma chi vi cade? a dirlo io n’ho rimorso, La perfida d’Altea bella compagna.…