Galatea (Pontano - Rapisardi)

G Giovanni Pontano
0 Altın Yaprak
Mentre scherzosa Galatea nel dolce Flutto le nude braccia agile muove E il fianco volge e ondeggiano su l'acque Nude le mamme, Polifemo, dal vasto antro levato Celere, lascia le caprette sole: Corre al lito in un punto, e già nell'alte Onde si lancia. Rapido coi grand'omeri il mar sega, Rompe il mar con la testa erta, e per l'acque Sguiscia, come di sotto alle verdi ombre Lubrico serpe. Inseguita si sente ella e i veloci Membri rapida vibra, e più che aizza Correndo il seguitor, più dagli Dei Soccorso invoca. Tosto il coro celeste aiuto porge Quinci e quindi alla stanca. Ma non pria Quei parte, benchè lasso e dai divini Detti respinto, Che tra le poppe turgide a la ninfa La destra avido cacci, e al roseo labbro Rubi un bacio vincendo, e lei nel mesto Flutto s'asconda.

Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv

Bu şiire çeviri ekle ·

Bu şiiri puanla

Henüz puan verilmemiş

Yıldıza dokunarak 1–10 arası puan ver

Yorumlar

Yorum yapmak için giriş yapmalısın.

Giriş yap

Bu şiire henüz yorum yapılmamış. İlk sen ol.

Sana daha iyi bir okuma deneyimi sunabilmek için sitemizde çerez kullanıyoruz. Kişisel verilerin KVKK ve GDPR kapsamında işlenir; hangi çerezlere izin verdiğini dilediğin zaman değiştirebilirsin.