Carina di Nole
G Giovanni Prati
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Altın Yaprak
Al rezzo dei frassini
ombranti la china,
disciolta sull’ómero
la treccia corvina,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5con queste parole,
nell’ore piú sole,
si sfoga la povera
Carina di Noie.
— Pianeti, ascoltatemi.
10La madre mi è morta;
mio padre sui cardini
fe’ strider la porta,
e usci muto muto,
non diemmi un saluto:
15lo fanno in America,
né piú l’ho veduto.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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