Danza
G Giovanni Prati
0
Altın Yaprak
Mentre dirada il vespero,
pien dei temuti brividi,
sulla fiorita altura
del Pincio i passeggier;
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5io qui m’adagio al pergolo,
e nei tepenti vortici
d’una foglietta oscura
covano i miei pensier.
O quanti mai fantasimi,
10vestiti in oro e in porpora
e di viole o rose
incoronato il crin,
ma freddi e muti, danzano
sull’orlo delle nuvole,
15che spuntano odorose
dal nostro zigarin!
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş