Ramuscello (Prati)
G Giovanni Prati
0
Altın Yaprak
O ramuscel di mandorlo,
quando su te si posa
il cardellino, e ai limpidi
rigagni e al ciel di rosa
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5sparge la fresca e lieta
anima di fanciullo e di poeta;
o ramuscel, per magica
arte io vorrei mutarmi
nell’augellin che dondola
10su te, trillando carmi;
su te, che spargi al vento
la molle nebbia de’ tuoi fior d’argento.
E lá, cantando il giovane
mio tempo e i dolci inganni,
15le ingrate nevi e il cumulo
non sentirei degli anni,
Ma ognun la sua fatale
stella ha sul capo; ed accusarla è male.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş