Senza lui
G Giovanni Prati
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Altın Yaprak
Fingi, qual brami, il tuo non visto Iddio;
ponlo in te, fuor di te, giudice austero
o mite padre: ei sol tregua al desio
dará, pace al dolor, lume al pensiero.
Cenere è il mondo senza lui; mistero
brutto la morte; la memoria oblio;
vii tripudio l’amor; favola il vero:
vanitá Tesser empio o Tesser pio.
Canta, Sanzio immortale; il paradiso
pingi, o divo Alighier; turbini e lampi
sfida, o Colombo, e poti’ su Tacque il piede;
apri, o fanciul, l’angelico tuo riso;
splendi, o stella del cielo, o fior de’campi;
e proclamate Iddio. Questa è la fede.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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