Ardo, tacito amante, e ’l foco mio celar non posso e palesar pavento; e vuol quinci il timor, quindi il desio, or ch’io taccia, or ch’io dica il mio tormento.…
Cinzia, colá tra quelle balze alpine stassi la mia capanna, opaca, ombrosa: la difende dal ciel quercia frondosa e le fan mura intorno ortiche e spine.…
Figlio dell’aura, emulator de’ venti, cursor veloce e volator senz’ale, di cui vola piú tardo alato strale, volan per l’aria i fulmini piú lenti;…
Frenava il mio bel Sol vago destriero, ch’avea di neve il manto, il crin d’argento; movea veloci i passi a par del vento e insuperbía di sí bel pondo altero.…
Ite in dono a colei, pallide rose, a cui l’alma donai senza mercede; e poi che ’l mio penar non cura o crede, siate del mio morir nunzie amorose.…
Lá ’ve quel monte infin al ciel inalza la frondosa di querce ispida schiena, e par che regga il debil fianco appena quella d’alti dirupi orrida balza;…
Mentre in cristallo rilucente e schietto il bel volto costei vagheggia e mira, armando il cor d’orgoglio, il ciglio d’ira, del suo bel, del mio mal prende diletto.…
Notturno e solo, a queste mura intorno vòmmene errando e queste pietre adoro; ch’a me sembra influir pace e ristoro questo de la mia dea cielo e soggiorno.…
Penna immortal, che col tuo volo arrivi ove d’umana mente occhio non sale, e, quasi de la gloria alato strale, l’oblio saetti e le memorie avvivi;…
Un rio, qui gorgogliando in fra le sponde, con tributo d’argento al Ren deriva; qui fa un’ombrella il platano e l’oliva, rami a rami intrecciando e fronde a fronde.…
Verdi poggi, ombre folte, ermi laureti, perpetui fonti, limpidi ruscelli, mormoranti e canori aure ed augelli, vaghe piagge, odoriferi mirteti;…