Amalfi
H
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Altın Yaprak
Dolce il ricordo nel mio cor discende
Del bel paese ch’oltra il mar si stende;
Dove si scontran le montagne e l’onde,
Dove in mezzo al calor che si diffonde,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Siede tra’ gelsi Amalfi, e i bianchi piedi
Nella calma del mar bagnar la vedi.
In mezzo alla città dalle fontane,
Là nelle balze ripide montane,
Per stretta gola, slanciasi e discorre
10In giù il Canneto e a precipizio corre
De’ molini a girar le grandi ruote,
E i martelli del fabbro innalza e scote.
Di scaloni è una serie e non è via
Che al profondo burron guida ed invia,
15Ove fra roccia e roccia assai vicina
Saltellando il torrente oltre cammina.
Di su da grado a grado affaticate
Portano i pesi lor le villanelle.
Del suol figliuole dal sole abbronzate,
20Alte figure maestose e snelle,
Qual fato inesorabil le destina
A faticosa vita e al suol le inchina?
Bu metin şairin özgün dilinde (İngilizce) değil, bir çeviridir.
Kamu malı: şairin ölümünün üzerinden 70 yıldan fazla geçti.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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