Le dubbie spemi, il pianto e 'l van dolore
J Jacopo Sannazaro
0
Altın Yaprak
Le dubbie spemi, il pianto e ’l van dolore,
i pensier folli e le delire imprese,
e le querele indarno al vento spese,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4m’hanno a me tolto, e posto in lungo errore.
Ma tu, del cielo eterno alto motore,
la cui pietà precorre a nostre offese,
per quel non finto amor che in noi ti accese,
8drizza a buon corso il disviato core;
sì che se al cominciar di tanti affanni
prese camin che ’l passo al ciel li serra,
11almen si volga a te ne’ miglior anni.
Signor, com’oggi flagellato in terra
col sangue ristorasti i nostri danni,
14porgi omai pace a la mia lunga guerra!
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş