Antinoo
M Mario Rapisardi
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Altın Yaprak
Appoggiò l’arco alla parete, e lento
Volse, intorno guardando all’ampia sala,
Il vendicato Laerzíade il dorso.
Tutti giaceano i Proci, e il pavimento
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Lagheggiava di sangue. Atre ei le mani
E maculati i fausti cenci avea;
Ma come terso cielo entro il suo core
Splendea l’animo suo, poichè diritta
E lungamente da una dea voluta
10Di quel branco lascivo era la strage.
Al cenno dell’eroe corsero i fidi
Famigli a trarre i morti corpi; venne
Euriclea con le fanti; e poi che in copia
Ebber dalle ritonde idrie versato
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş