Questa fresca valletta, e questo fonte
M Michele Giuseppe Morei
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Altın Yaprak
Mireo.
QUesta fresca valletta, e questo fonte,
Che lento scorre tra i fioretti, e l’erba
Al piè d’ombroso, e solitario monte,
Sembran’atti a sfogar la doglia acerba,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Che proviamo or, che Arcadia arde, e devasta
La gente Oriental, gente superba.
Oh! s’io potessi usar la spada, e l’asta,
Eurindo mio, non chiameresti il pianto,
Che poco, o nulla col furor contrasta.
10Gir mi vedresti entro guerriero ammanto
Tra l’armi e il sangue: ma vi corra solo
Chi sortìo dalle stelle onor cotanto.
Noi Pastorelli riserbati al duolo
Piangian, ch’altro non resta all’infelice
15Sulla ruina del paterno suolo.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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