A lo tempo de Moises e più enanti
N Niccolò de' Rossi
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Altın Yaprak
A lo tempo de Moises e piò enanti,
fin che Cristo ne la Verzene venne,
Dio padre poche inzurie retenne,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4che vesibel non ponisse gli erranti.
Et ora dicono molt’ignoranti,
poi ch’esso passion per noi sostenne,
solo ne l’altro secol dare penne:
8non posson esser gli defetti tanti.
Ma questo è falso: ch’eo vezo nel mondo
alcun, che la fortuna tèn’en cima,
11per opre scunze ruinare a fondo;
e qual mendic’andò la vita prima,
far mala morte per un gran peccato.
14Mirate ormai se Tomo è qui sparmiato!
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş