Pietate, a cui spesso me comando
N Niccolò de' Rossi
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Altın Yaprak
Pietate, a cui spesso me comando,
che erette l’alma dal meo corpo sciolta,
venne per farmi onor cum zente molta
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4e preti, «Requiem eternavi» cantando.
Allor smaritti, ch’i’era solo quando
vidi cotanta turba insieme accolta;
a lei piacque che non mi trovò tolta
8la vita, come mostrò mego stando.
Possa contommi: — Eo casonai a torto
Amor, che stretto portava il tuo core:
11per ch’eo pensai che él t’avesse morto. —
Et eo dissi: — Donna di tal valore
gliel diede, ch’él non pò rezever fitte. —
14linde, lieta di zò, da mi spartitte.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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