Sulla Riva del Penèo Stava Dafne ancor fastosa In pensar che disdegnosa Già deluse il Nume Ascrèo,…
Ecco il volto leggiadro, al cui splendore Strinsemi un tempo Amor d’aspra catena, Cangiato sì, che il riconosco appena Per le vestigia dell’antico ardore,
Io so, che quando morte avrà già spento Mio fuoco, e sparso il cenere infelice, Vivrò spirto immortal vita felice, Se pur coll’opre al mio destin consenso.…
Se il seguir sempre in faticosa impresa L’arme tue vaghe ovunque volga il passo, Se comparirà innanzi afflitto e lasso, Qual uom, che a se medesimo incresce, e pesa;…
Signor, quando in tua mente eterna e pura; Quas’in tragica scena, avesti avante L’umane colpe così varie e tante, Che noi fean rei d’eterna morte oscura;…