Quando dall'urne oscure
P Petronilla Paolini Massimi
0
Altın Yaprak
QUando dall’urne oscure
Placida notte amica
Licenzia i sonni e l’ombre molli usate,
E cuopre il volto della madre antica
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Sotto le tenebrose ali stellate,
Le più penose cure
Tuffansi in Lete, e in ramo, in bosco e in sponda,
L’augel, la fera e l’onda
Pur trova pace; e posto in bando il duolo
10L’ira obblia, frena il moto e acqueta il volo.
Per me pace non viene:
E nel comun riposo
Sento farsi più grave il mio tormento.
Misuro allora con pensier doglioso
15Quanti Cloto ha filati anni di stento
Per mie acerbe pene,
E duro campo di battaglia è il letto
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş