A me sen vien, per sua vaghezza eletto, i primi ad imparar puri elementi, costei che sa, bench’io li chiuda in petto, legger ne la mia fronte i miei tormenti.…
Appena i passi entro le scole ho steso d’Amore e forse in me l’ingegno è tardo; ancor non so quand’ei da l’arco teso avventi d’oro o pur di piombo il dardo.…
Armato il fianco, or non sei piú di Marte, come sembravi, intrepido seguace; ma, il guerriero desio posto in disparte, sembri in vesta sacrata angel di pace.…
Belle mura felici, albergo eletto di lei, che dal mio cor giamai non parte; or che, standosi lunge ella in disparte, di meco ragionar non v’è disdetto;…
Costei da parte eccelsa il popol folto stassi a mirare in varie larve ascoso, e ’l suo rigido cor dentro al bel volto de l’altrui vaneggiar mostra gioioso.…
I lunghi affanni onde, scrivendo in carte l’occulte voglie altrui; sudo ed aghiaccio, m’han pur sottratto a quel gravoso impaccio ch’opprimeva di me la miglior parte.…
Lá dove more il sole nata è costei; ned è stupor, se accolto quanto ha di bello il Sol porta nel volto. Egli, pria che la sera…
Ne la tempesta de le cure ascose, ond’è il tuo cor miseramente involto, la bellezza ch’il cielo in te ripose, naufragante si mira entro al tuo volto.…
Or che formo di pianto un ampio lago lunge da lei, che lunge anco innamora, non acconsente un suo pensier ch’io mora, un suo pensier del mio morir presago;…
Pargoletta vezzosa, i miei pensieri regge la man ch’a te regge le piante dentro a quegli amenissimi sentieri, lá dove io giro a pena il guardo amante.…
Picciolo è ’l sasso ond’or tu, grand’Urbano, di sacro tempio il fondamento appresti; e pur terrore immenso entro il cor désti de l’ombre eterne al regnator insano;…
Questa, ch’in cieca parte afflitto io celo, pietra pesante, è del mio fallo indegno pena, ché avvento anch’io colmo di sdegno pietre pur troppo dure incontro al cielo.…
Qui, dove giace in un turba languente, or che ’l Sol men benigno il terren fiede, veggio mostrar costei pomposamente la sua beltá, ch’ogni beltade eccede.…
Semivivo anelar costei mi vede, or che torno a mirar suo vago volto; e, caramente infra le braccia accolto, soave un bacio al mio languir concede.…
Statti pur baldanzosa in quell’albergo umile, mia diletta gentile. Basti a te l'esser degna…
15 / 19 gösteriliyor