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Pompeo Figari

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Pompeo Figari şiirleri

Arama yardımı

Come tenera madre, a cui dolente Infermo fanciullin chiede quell’esca, Cui s’egli ottien, si può temer che cresca A gran passi maggiore il mal presente;…

De gli eserciti Dio, Dio di vendette, Nomi, o Signor, troppo temuti e fieri, Fa sì, che tremi il Peccator, nè speri Se non stragi da Te, se non saette.…

De la colpa a fuggir talor mi provo La servitù troppo odioso e dura; Ma sempre in van, che per mio male io trovo L’uso fatto al peccar volto in natura.…

Eterno Genitor, eterna Prole, E Tu, che d’ambo uniti eterno spiri, Il cui voler muove dell’Etra i giri, E ferma base è alla terrena mole.

Mie deluse speranze! Io già credea Per man di lontananza il cuor disciolto; E nell’obblio l’antico anor sepolto, Della mia libertà fra me godea.…

Oh bella, se ridete, Oh bella, se piangete, Sempre egualmente bella, Bellissima Nigella…

Premio, che a ben amarti il cor conforte, Il promesso non è regno superno: E non è solo il sì temuto Inferno, Che di offenderti, o Dio, timor mi apporte.…

Se col pensier sovra me stesso io m’ergo Il numero a guardar de’ falli miei, Per cui servo del senso, io già mi fei Di mille mostri spaventoso albergo:

Tra le due vaghe Ninfe Eurilla, e Clori Un giorno Amor come in sua regia assiso, Or da questo a vicenda, or da quel viso L’armi prendea per saettare i cuori.…

Vidi in un campo allo spuntar del giorno Un’ombra andar di sua grandezza altera: Ma dopo un piccol giro intorno intorno, Cercai l’ombra gigante, e non v’era.…

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