Le mosche e l'api
V Vittorio Alfieri
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Altın Yaprak
D’api un libero sciame,
Industrïoso e lieto,
Se ne vivea felice:
Stuol di mosche inquïeto,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5A cui la fame ═ anco l’invidia accrebbe,
Un suo moscon per capo eletto s’ebbe;
E l’una sì gli dice.
Noi siam pur tante,
L’api pochissime;
10Ciò non ostante,
Son potentissime.
Esca abbondante,
Securo tetto,
Pace e diletto;
15E che non hanno
Quelle iniquissime?
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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