Quando Ner Picciolin tornò di Francia
C Cecco Angiolieri
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Altın Yaprak
Quando Ner Picciolin tornò di Francia,
era sí caldo de’ molti fiorini,
che li uomin li parean topolini,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4e di ciascun si facea beff’e ciancia.
Ed usava di dir: — Mala mescianza
possa venir a tutt’i mie’ vicini,
quand’e’ son appo me sí picciolini,
8che mi fuôra disnor la lor usanza! —
Or è per lo su’ senn’a tal condotto,
che non ha neun sí picciol vicino,
11che non si disdegnasse farli motto.
Ond’io mettere’ ’l cuor per un fiorino
che, anzi che passati sien mesi otto,
14s’egli avrá pur del pan, dirá: — Bonino! —
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
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