Allor ch’io ti guidai ne’ tuoi verd’anni, Garzon, che il Sile, e più te stesso onori, Nel sacro monte, e ti mostrai gli allori Che fanno a Morte i più securi inganni:…
Cigno immortal, questo Garzon, che riede Meco sovente al freddo sasso intorno, Dal Tebro venne al mio basso soggiorno; Tanto delle bell’arti amore il fiede!…
Strofe I. DOnzelle illustri, Grande per ogni parte…
Dopo le fosche notti e ’l rio gelato Verno, che addusse a noi l’antico errore, Quand’era nel pensier nostro, e nel cuore, Spento l’amor del Bene, e ’l Ver celato;…
Ecco, Signor, dopo tant’anni e tanti Spesi in cercar quel ch’io fuggir dovea Che di quel prato, ov’io posar credea, Nacque il serpe, cagion di tutti i pianti;…
Lasso già di seguir la bella Fera Che da me fugge, e meco lasso Amore Che mi fu guida fin dal primo albore, Taciti e mesti ci fermiam la sera.…
Strofe I. NElla nobil cittade, Cui bagna il Sile, e donde tragge il nome Un felice d’Italia almo paese,…
Strofe I. O Cetra, o dolce mio diletto e cura, Guarda quest’Inno, che ti vien da presso Perchè tu ’l prenda sulle corde aurate.…
Or, che tanto da voi lontano io vivo, Dolce mia pena, il cor languisce e manca, Nè per lieve sperar più si rinfranca Del lungo aspettar suo ben sazio e schivo.…
Ovunque io volga in queste alme beate Pendici il guardo, altro non veggio intorno Che vero onor di tanta gloria adorno, Che n’avrà invidia ogni futura etate.…
Quanti son Cigni al biondo Mela in riva Dovrian cantar di Voi, nobil donzella; Poi che siete del pari e saggia e bella, Quanta d’altra giammai si parli o scriva.…
Se da te apprese, Amore, e non altronde Quel dolce stil che ti fa tanto onore, Questo Cigno beato, il cui migliore Or gode in Cielo, e ’l frale Arquà nasconde:…
Strofe I. VOrrei, siccome Ad Enrichetta, la real donzella, Cede senza contesa…