Nella nobil cittade
D Domenico Lazzarini
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Altın Yaprak
Strofe I.
NElla nobil cittade,
Cui bagna il Sile, e donde tragge il nome
Un felice d’Italia almo paese,
Venite meco, la mia fredda etade
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Non isdegnando e le canute chiome,
Urania e Clio delle bell’opre intese.
Io non v’invito fra le rose e i mirti
A favellar d’amore;
Ma dentro un chiostro di quel vero onore
10Di cui son vaghi i più severi spirti:
Colà vedrete esempj
Di virtù così rari,
Che ne usciran versi pregiati e cari.
Antistrofe I.
Entro di quelle mura
15Vedrete chiusa una gentil donzella,
Che disprezzò quanto nel Mondo è caro:
Quanto potè Natura
La formò sopra il mortal uso bella,
E ne prese l’idea nel Ciel più chiàro:
20Ogni più allegra stella a lei si volse
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş