Vivea contento alla capanna mia
F Ferdinando Passerini
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Altın Yaprak
Vivea contento alla capanna mia
In povertate industre, in dolce stento;
E perchè al canto, ed al lavoro intento
Qualche fama di me spander s’udìa,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Vivea contento alla capanna mia.
Fatto perciò superbo io mi nutrìa
D’un van desio d’abbandonar l’armento:
Fui negli alti palagi, e in un momento
Senza pregio restai, nè più qual pria
10Vivea contento alla capanna mia.
Degli anni miei perdendo il più bel fiore,
Il viver lieto, e la virtù perdei;
L’ozio, la gola, e gli agi ebber l’onore,
Degli anni miei perdendo il più bel fiore.
15Scorno e dolore i giorni tristi e rei
Occupa alfine, e dico a tutte l’ore:
Ah! s’io pover vivea, or non avrei
Scorno e dolore i giorni tristi, e rei.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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