L'annunzio
G Gabriele D’Annunzio
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Altın Yaprak
.mw-parser-output .dropinitial{text-indent:0;line-height:1em;float:left}.mw-parser-output .dropinitial+p{text-indent:0}UDITE, udite, o figli della terra, udite il grande
annunzio ch’io vi reco sopra il vento palpitante
con la mia bocca forte!
Udite, o agricoltori, alzati nei diritti solchi,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5e voi che contro la possa dei giovenchi, o bifolchi,
tendete le corde ritorte
come quelle del suono tese nelle antiche lire,
e voi, femmine possenti in oprare e partorite,
alzate su le porte,
10e voi nella luce floridi, e voi nell’ombra curvi,
fanciulli loquaci, vecchi taciturni,
o vita, o morte,
uditemi! Udite l’annunziatore di lontano
che reca l’annunzio del prodigio meridiano
15onde fu pieno tutto quanto
il cielo nell’ora ardente! V’empirò di meraviglia;
v’infiammerò di gioia; vi trarrò dalle ciglia
il riso e il pianto.
Kamu malı: şairin ölümünün üzerinden 70 yıldan fazla geçti.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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