Aura, che vaga per lo ciel Francese
G Gabriello Chiabrera
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Altın Yaprak
Aura, che vaga per lo ciel Francese
Del buon Duce di Guisa erri pietosa,
Serbando in sen la cenere famosa,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Che raccogliesti dalle fiamme accese,
Alzati a volo, e per ciascun paese,
Pur come vuoi, batti le piume, o posa;
Che a lei sarà, quasi a celeste cosa,
8Qualunque terra d’ogni onor cortese:
Solo infra l'Alpi, e là del Reno ai lidi
Non appressar le scellerate genti
11Con empia voglia al Vaticano avverse;
Perchè ivi freschi ancor suonano i gridi
Dell’adirate vedove dolenti,
14Che l’alta spada tutte a brun coperse.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
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