Corte, senti il nocchiero (1834)
G Gabriello Chiabrera
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Altın Yaprak
Corte, senti il nocchiero,
Che a far cammin n’appella:
Mira la navicella,
Che par chieda sentiero:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Un aleggiar leggiero
Di remi, in mare usati
A far spume d’argento,
N’adduce in un momento
A’ porti desïati.
10E se ’l mar non tien fede,
Ma subito s’adira,
Ed io meco ho la lira,
Che Euterpe alma mi diede:
Con essa mosse il piede
15Sull’Acheronte oscuro
Già riverito Orfeo;
E per entroa l’Egeo
Arïon fu sicuro.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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