Marte, invincibil Marte
G Gabriello Chiabrera
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Altın Yaprak
Marte, invincibil Marte,
Che sprezza in arme alte querele e pianti,
Che bagna l’ugne de’ destrier volanti
Sull’atre membra sparto;
Poichè ha tinto di sangue ampio terreno,
Prende riposo a Citerea nel seno.
Per quei dolci sorrisi
Esca ben degna all’immortal desío
Il sofferto sudor mette in obblío
Fra gl’inimici ancisi;
E bee nel guardo de’ bei lumi ardenti
Soave Lete de’ guerrier tormenti.
A che pensar ne tiri
Musa con tai lusinghe alme e divine?
Se tu mi di’, che gli aspri affanni han fine
La ’ve chiara si miri
Fiamma ch’in due begli occhi arde e sfavilla
E che beltà goduta i cor tranquilla.
Ed io soggiungo: O Dea,
Che ben del mio Signor lieta è la sorte;
Perchè se invitto al minacciar di morte
Da dura sorte e rea
Ei sen ritorna emulator degli Avi,
Ha chi gli affanni suoi rende soavi.
Vago d’eterni allori
Erga trofei su regïon lontana,
Sospinga a suo voler l’asta Romana
Entro a’ barbari cori,
Che poi le piaghe, e le fatiche armate
Consolar può nel sol d’alma beltate.
I cui prezzi immortali,
S’io tentassi illustrar co’ versi miei,
Certamente Fenice io la direi,
Ch’al Ciel dispiega l’ali,
Se non ell’ognora inverso il Ciel più sola
Di ciascuna Fenice ella sen vola.
Ma se ’l Nil, che s’affretta
Con gran rimbombo, i peregrin spaventa;
E se puro ruscel con onda lenta
Mormorando diletta:
Fia sicuro da biasmo il mio consiglio,
S’a men sonante cetra oggi m’appiglio.
Qual se varia fiorisce
Fertile piaggia, onor di Primavera,
L’occhio ch’intera se la guarda, intera
Guardandola gioisce,
E quando a parte a parte la rimira,
A parte a parte pure ancor l’ammira.
Tal dolce meraviglia
Porge il crin d’oro, o quelle labbra accese,
O ’l vivo avorio della man cortese,
O la guancia vermiglia;
E se ciò tutto agli occhi altrui s’espone,
Altri di sè bear trova cagione.
Così, madre feconda,
Cresca all’Italia onor co’ figli alteri;
Così fiamma nudrendo a’ suoi pensieri
Arda sposa gioconda;
Ed or del suo Signor colga gli amori,
Ed or n’ascolti i celebrati onori.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş