Natura e scienza
G Giacomo Zanella
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Altın Yaprak
Come ritrosa vergine t’involi,
Discortese natura, al guardo umano,
Che pel lento mutar di mille soli
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Di cielo in terra t’ha cercata invano.
Con giocondo terror vide talvolta
Balenar dall’abisso il tuo sembiante;
Ma tosto di più nere ombre ravvolta
8Scese la notte sul deluso amante.
Ne’ meandri di tacite spelonche
Chiusa intanto, al gocciar cheto dell’acque,
Di opaline piramidi e di conche
12Gracili vezzi fabbricar ti piacque.
Nitido specchio e virginal collana
Di agate ti polivi e di cristalli,
Che poi vaga e fantastica sultana
16Franti gettavi alle sopposte valli.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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