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Giacomo Zanella

49 şiir

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Giacomo Zanella şiirleri

Arama yardımı

O nell’ora del nembo e del periglio Sempre invocato, che più grande appari Quanto più gonfi il trepido naviglio .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#…

Oh, se quel dolce labbro, che d’amore Pur sorridendo parla, si schiudesse; Se ciò, che ascose in core .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-…

İtalyanca

Fresco ruscel, che dal muscoso sasso Precipiti tra i fiori e la verzura, E mormorando tristamente al basso .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);…

Di pochi lustri io ti precorro, amico, Nelle vie dell’età; ma quante usanze Ch’erano in fiore ne’ miei primi tempi Io non vidi cader! quanti costumi…

Quando dall’onda le nembose spalle Sollevassero le Alpi, e di vulcani .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}3Tutta…

Al limitar di morte Correvi, o madre. Colla cerea mano Già picchiavi alle porte Caliginose; e qual dall’oceàno…

Era un giorno di festa, ed ella ed io In silenzio posati alla finestra Contemplavamo il sol che vaporoso In grembo si calava alle montagne.…

Rapido ardente pellegrino all’onda Del tranquillo Ciresio il cor vïaggia, Ove di notte una magion gioconda .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);…

İtalyanca

Chi di te più solingo e miserando, Celibe antico che, a’ tuoi dì migliori .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}3I…

Odio l’allòr che, quando alla foresta Le novissime fronde invola il verno, Ravviluppato nell’intatta vesta .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);…

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