Spirto reale, e di più grande onore
Degno di quel, che or ti riluce intorno;
Che (con sua pace) l’ostro, onde se’ adorno,
Di tua somma virtù quanto è minore!
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ma alfin giusta mercè vero valore
Sempre ha dal Cielo; e s’ei ne tarda il giorno,
Largo l’indugio indi compensa a scorno
D’invidia, e doppia a quei gloria e splendore.
S’ei di porpora a te la fronte or cinse,
10Forse fia pago? Al grande ufficio e raro
Scorger ti vuol, nè per via dubbia e lunga;
E all’uno e all’altro, che le chiavi strinse
Di Piero, ond’è il tuo sangue ancor più chiaro,
Vorrà che il terzo in Vatican s’aggiunga.