Lacrymae rerum
G Giovanni Prati
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Altın Yaprak
A voi, fior della terra, a voi, gioconde
stelle del cielo, i sogni e le speranze
della ridente gioventú son pari.
Se non che l’astro e il fior passano immuni
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5da colpa e da castigo, e noi travaglia
pur giovinetti una tristezza arcana,
quando parliam col limpido pianeta
e colle rose.
Sulla verde cima
delle mie rupi, in margine a’ miei laghi,
10nel silenzio dell’ombra, oh, quante volte
piansi pur io fanciullo, il ciel mirando
pien di tremoli fochi o il sottoposto
pendio stellato di silvestri gigli
e di pervinche!
In veritá, si piange
15dunque nel mondo, e sin la primavera
ha le lacrime sue. Forse non solo
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş