Come Nocchier, che le procelle, e l’onde Lungo tempo soffrì del Mare irato, Tornato infine al dolce lido amato Rivolge il piè dalle fallaci sponde.…
Come vanno, E come tornano Da l'albergo, ove soggiornano Nel più caldo de l'estate,…
Era tranquillo il Mare, e ’l Ciel sereno E un’aura dolce respirava intorno, Onde sciolsi la nave in sì bel giorno, Di fortunati auguri il cor ripieno,…
Io mi stava una mattina Tutto solo, e pensieroso Sopra un sasso alla Marina; Quand’altero, e maestoso…
L’altr’ier Dorinda mia mi fece muso; Ier mi rispose freddamente, ed oggi Non è giù in Pian, ma di Silvin ne’ poggi. Cose insolite tutte, e fuor dell’uso.…
Piccola pianta, che si scorge appena, Nasce dentro di noi l’empio sospetto: Ma presto cresce, e tal seco ombra mena, Che tutt’oscura il chiaro almo intelletto.…
Quant’è ch’io sospirava, e che piangea, Per far latino il mio sermon toscano, Ed ora l’una, ed ora l’altra mano Tremante a dura sferza, ahimè!, stendea?…
Se quella fiamma che di vena in vena Mi va serpendo, e in mezzo al cuor si posa, E lo fa stanza d’alto incendio piena, Fosse palese altrui, com’è nascosa,