Come Nocchier, che le procelle, e l'onde
N Niccolò Forteguerri
0
Altın Yaprak
Come Nocchier, che le procelle, e l’onde
Lungo tempo soffrì del Mare irato,
Tornato infine al dolce lido amato
Rivolge il piè dalle fallaci sponde.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E dove albergo hanno i Pastor s’asconde,
E segue il viver lor cheto, e beato,
Nè ha più timor del Ciel quand’è turbato,
Nè quand’Euro crudel scuote le fronde.
Tal io d’Amor per l’onda acerba e fera
10Errai molt’anni, e poi ridotto in Porto
Le spalle le voltai duro e superbo.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş