Ah! Che giovò di centò Regi, e cento Mostrar l’effigio intorno intorno appese, E le colonne in lungo ordine stese, E gli scrigni dell’oro, e dell’argento?…
Così girassi men veloce, e presta, Cieca Fortuna, il tuo volubil legno; Deposte l’arti ed il fallace ingegno, Meno avversa a noi fossi, e men molesta:…
Eppur la cruda ingiuriosa Etate Al Lazio tutto acerbamente infesta, Di Tullio al nome ossequiosa arresta L’invido morso, e le sue forze usate.…
Forse, chi sa? Benchè per lor giacesse L’antica gloria del paterno Regno, E nel gran fatto (ahi duro caso indegno!) La miser’ Alba al cader lor cadesse:…
Io chiesi al Tempo. Ed a chi surse il grande Ampio Edifizio, che qui al suol traesti? Ei non risponde: e più veloci, e presti Fuggitivo per l’aere i vanni spande.…
Lanuvio è questo, e quinci il forte e chiaro Stuol de’ Miloni, e de’ Mureni uscìo, E quel si egregio Imperadore, e pio, Cui tanti in Roma archi, e trofei s’alzaro.…
Nettuno un dì, che diroccate in parte Vide le Terme spaziose, e belle, Onde la grande Augusta oltre le stelle Andò chiara e superba in mille carte;…
Qual misero Cultor, che al campo arriva Dopo fiera tempesta, e mira oppresse In un colla sperata arida messe L’acerbe poma, e la ferace oliva;…
Qual Uom se ’n va talor, cui di repente Strano prodigio appare, o cosa vede, Che i sensi frali, e la credenza eccede, Talchè si muove appena, e si risente:…
Quel Giove adunque, che potea di strali Vibrar diluvi dall’etereo polo, E con un cenno, con un cenno solo Ridurre in polve i miseri Mortali:…
Questa, che miri di cadere in atto, Già da tremendo fulmine percossa, Tomba è di quello che fè l’onda rossa Da’ suoi destrieri per l’arena tratto.…
Qui, dove il Cacciator, che mai non langue, Stende intorno le reti, e poi s’appiatta O di retro ad un sasso, o in quella fratta, Nulla o spine temendo, o morso d’angue;…
Qui dunque, dove il Pastorel la greggia Difende appena dagl’ingordi lupi,