Qual Uom se 'n va talor, cui di repente
O Orazio Pedrocchi
0
Altın Yaprak
Qual Uom se ’n va talor, cui di repente
Strano prodigio appare, o cosa vede,
Che i sensi frali, e la credenza eccede,
Talchè si muove appena, e si risente:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Tal me ’n vò se fermo, e ben sovente
Soglio fermar, l’Appia mirando, il piede,
E per spazio lunghissimo non crede
L’occhio a sè stesso, e la stupita mente.
E mentre osservo le reliquie intorno,
10Reliquie eccelse, che rimangon fuora,
E fanno il Piano, e fanno il Colle adorno;
Oh quanto maestosa, esclamo allora,
Quanto o bell’Appìa sarai stata un giorno,
Se han maestà le tue ruine ancora!
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş