O tu, che per sentier torto e celato
P Paolo Zazzaroni
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Altın Yaprak
O tu, che per sentier torto e celato
scendi tra questa cava erma e romita,
sol per veder quaggiú d’urna fallita
un vedovo ricetto, un marmo alzato;
l’avel qui dentro al gran Pipin fu dato,
quando dal mondo al ciel fece salita;
ma quindi poi da mano ignota e ardita
fu con la spoglia il cenere furato.
Ora, di quello in vece, altro stupore
per ammirar di novo è qui rimaso,
d’un vivo fonte il rinascente umore.
Mira qui da vicin per entro al vaso
stemprarsi il sasso in limpido licore,
quasi pianga del furto il tristo caso.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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